Il nostro progetto SCU 2021 in sintesi

Progetto “INSIEME, PER RICOMINCIARE”.

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
A 6 : ASSISTENZA – Donne con minori a carico e donne in difficoltà

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Il progetto “Insieme, per ricominciare” ha come primo obiettivo di potenziare le capacità resilienti delle persone ospiti delle tre strutture coinvolte; si tratta di donne in situazione di grande fragilità, seppur per cause differenti; comunque, tutte impegnate in un percorso di riacquisizione dell’autonomia personale. Le strutture sono di per sé una comunità resiliente; infatti, attraverso la sperimentazione di questo tipo di convivenza le ospiti possono sviluppare spirito di appartenenza e dinamiche di coesione e di solidarietà e diventare membri partecipi e attivi della piccola comunità.

Il secondo obiettivo è quello di sensibilizzare operatori, volontari e ospiti a partecipare alla costruzione di una città che sia una comunità resiliente che condivide valori e azioni volte al bene comune. Si tratta di allargare l’orizzonte, dal ristretto ambito del gruppo della struttura, al contesto cittadino, partecipando e, quando possibile, collaborando a quegli eventi che cominciano a svilupparsi in città in questa direzione.

La specificità del progetto è avviare a queste iniziative persone che partono da situazioni di grave disagio sociale in cui sperimentano più facilmente il ricevere che il dare, in un atteggiamento di passività sociale.

Gli interventi previsti da questo progetto sono finalizzati innanzitutto all’ empowerment delle risorse personali residue e all’acquisizione di “competenze utili”, in particolare competenze in campo sanitario e competenze relazionali.

ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Il progetto viene realizzato in tre sedi differenti, ma le attività sono uguali in tutte le sedi.

Col presente progetto si vogliono promuovere nelle destinatarie/i competenze specifiche nei seguenti campi:
1) prevenzione della malattia e indirizzo ad uno stile di vita salubre;
2) cura della malattia e utilizzo di tutte le risorse presenti sul territorio ;
3) corrette modalità relazionali e di partecipazione;
4) orientamento alla costruzione di una “comunità che cura”.

Premesso che presupposto di ogni attività prevista dal progetto è che, attraverso vicinanza nella quotidianità, scambio e condivisione, si instauri una relazione personale autentica fra l’ospite e l’educatore o il volontario, riconosciuto come punto di riferimento credibile, i giovani in s.c. nei loro turni, definiti nell’ équipe settimanale, possono:

  • affiancare le destinatarie nella quotidianità, all’interno delle strutture;
  • proporre, col proprio comportamento, l’importanza della cura della salute psicofisica propria e della collettività, sia in generale che in riferimento a specifiche situazioni (ad es. la pandemia);
  • accompagnare in esterno le ospiti, singolarmente o in piccoli gruppi, sia per commissioni (fare la spesa per la casa, shopping, visite mediche, operazioni amministrative presso uffici, ecc.) sia per i trasferimenti richiesti dalle attività del progetto;
  • a seconda delle proprie competenze, farsi carico del sostegno scolastico o allo studio in genere per le ospiti o i minori che ne necessitano, individualmente;
  • nelle attività di gruppo, svolgere funzioni di facilitatori.

I gruppi possono essere:

Informali, si tratta di vedere insieme la TV per interessare a trasmissioni attinenti ai temi del progetto, animare confronto e discussione su questi temi, utilizzare giochi di società per suggerire riflessioni sui temi, ecc.;

Formali: sono previsti:
1. Gruppi di ricerca e riflessione condivisa su argomenti
2.visione in gruppo di film e video
3. attività di educazione civica interculturale
4. attività di educazione ambientale
5. gruppi di attività pratiche; le attività proposte sono:
– di cucina;
– di cucito;
– di materiale riciclato: preparazione di addobbi tipici delle varie festività, di bijoutteria, di cornici e scatole, ecc.

Inoltre, i giovani in servizio civile sul nostro progetto parteciperanno agli incontri e confronti con gli altri giovani impegnati nel programma “#FARECOMUNITA’ – percorsi di resilienza a Genova” e agli eventi collettivi, previsti e organizzati dall’ente capofila.

SEDI DI SVOLGIMENTO: tutte in Genova ; codice sede e indirizzi:
170666 Comunità M/B L’Ancora – sal. San Bartolomeo del Carmine 4/1 – 16124 – n. volontari 2
170665 Casa di Ruth – via Giacometti 16/6 – 16143 – n. volontari 1
170667 CAUP Alloggio Donne – sal. San Gerolamo 4/11 – 16124 – n. volontari 1

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI:
n.4 volontari, senza vitto e alloggio

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

  • Flessibilità oraria: l’orario potrà variare in funzione delle esigenze delle ospiti, esso sarà definito all’interno dell’équipe settimanale di ogni struttura, con l’accordo del volontario;
  • Disponibilità a svolgere “servizio esterno” rispetto alla sede di progetto assegnatagli.

Giorni di servizio settimanali : n.6 giorni

CRITERI DI SELEZIONE:
– E’ previsto un incontro collettivo alla presenza di alcuni OLP e del coordinatore responsabile, con i giovani che hanno manifestato il loro interesse ai progetti telefonicamente o a voce; in tale occasione verranno declinate alcune informazioni generali sulla rete RRSCU-Liguria, sugli ambiti di impiego, sui servizi e le attività.

– Successivamente, i giovani che manifesteranno interesse al nostro progetto “Insieme, per ricominciare”, saranno invitati ad un colloquio personale presso la nostra sede, prima di presentare la domanda formale di servizio civile. Durante questo colloquio saranno date tutte le informazioni utili sulla normativa e la documentazione attinente il SCU ancora in dubbio e sulla nostra cooperativa; verrà dettagliata la presentazione del progetto e l’attività richiesta ai vlontari, la formazione specifica erogata.

– Al momento della presentazione della domanda, oltre alla ricevuta della candidatura (se effettuata a mano), viene consegnato un calendario con le date e gli orari delle selezioni ufficiali. Tali informazioni sono anche riportate nella specifica pagina web dedicata al servizio civile universale.

La selezione ufficiale, ai fini della compilazione delle graduatorie, avviene con queste modalità:
– Il colloquio individuale fatto dall’apposita Commissione di selezione .
– La valutazione formale dei titoli di studio e delle esperienze documentate al momento della presentazione della domanda (Allegati 2 e 3 del Bando).
All’esito della selezione, la Commissione redigerà un relativo verbale, contenente il punteggio per ogni elemento di valutazione con riferimento a ciascun candidato.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:
La cooperativa L’Aurora per il progetto “Insieme, per ricominciare” ha ottenuto il riconoscimento dei crediti universitari al Servizio Civile ai fini delle attività di tirocinio dei corsi di laurea del Dipartimento di Scienze della Formazione – Università di Genova – come da dichiarazione del Dipartimento stesso del 21/05/2020 prot. 26847/2020.
voce 15 scheda progetto: Attestato specifico e certificazione: ai sensi di quanto disposto dal D. Lgs.13/2013 e Decreto interministeriale del 30 giugno 2015 il percorso di certificazione sarà svolto in modo conforme a quanto previsto da normativa nazionale e Regionale e successive modificazioni dall’Ente Cooperativa Sociale Agorà, iscritto all’elenco regionale di cui alla dgr.450/2015 e accreditato in qualità di Ente Titolato ai servizi di IVC delle competenze. PIVA: 03486790102

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La sede è Genova – Via Cairoli 1 interno 5 (sede legale della cooperativa)
La durata della formazione specifica è in totale di 72 ore.
Le formatrici sono tre responsabili della cooperativa con lunghissima esperienza nelle sue attività.

TITOLO DEL PROGRAMMA CUI FA CAPO IL PROGETTO:
#FARECOMUNITA’ – percorsi di resilienza a genova

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE
Obiettivo comune e condiviso, anche se declinato in diverse modalità dagli enti, è l’Obiettivo C del Piano Triennale, riferito all’obiettivo 3 dell’Agenda 2030, che si prefigge, attraverso le azioni sviluppate sul territorio, di “assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età”.
AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA: ambito territoriale della città metropolitana di Genova

TUTORAGGIO:
Il tutoraggio viene organizzato, alternando incontri individuali e di gruppo, con cadenza settimanale o bi-settimanale, a partire dall’undicesimo mese di servizio e accompagna i giovani in servizio nel corso degli ultimi 2 mesi di percorso. Esso prevede:
n. 5 incontri individuali di 1 ora per un totale di 5 ore.
n. 5 incontri di gruppo da 2 o 3 ore per un totale di 16 ore.

I gruppi sono condotti con una metodologia laboratoriale che prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti e l’utilizzo di giochi e simulazioni che favoriscono il learning-by-doing, rispetto ai contenuti affrontati. Il percorso orientativo é suddiviso in 3 moduli:- Io e le mie competenze – I servizi per il lavoro – La ricerca attiva del lavoro.

Un quarto modulo: – Il mio progetto professionale – supporta il giovane nello sviluppo di capacità di analisi e di sistematizzazione delle informazioni ricavate su sé stesso e sul contesto, per definire una scelta e un progetto che permetta in modo realistico di raggiungere l’obiettivo lavorativo individuato.

I colloqui individuali sono concepiti come momenti di approfondimento della visione di sè e del proprio progetto professionale, ma anche come supporto alla lettura e alla comprensione di quanto si svolge in gruppo.